| La storia |
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| Scritto da Tonino Oddo |
| Martedì 26 Maggio 2009 06:01 |
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Il jiu-jitsu in Italia, fece una fugace apparizione nel 1908 in una esibizione, presenziata dal Re, di due marinai: Piazzolla e Moscardelli non se ne sarebbe più parlato se non ci fosse stato, un’altro marinaio, Gino Bianchi, il quale durante la sua permanenza in Cina apprese i principi e le tradizioni del jiu-jitsu. Il Maestro Gino Bianchi era nato nel 1914 e aveva appreso le tecniche del Jiu-Jitsu a TIEN-TSIN in Cina, in quanto durante la 2° Guerra Mondiale la Cina era stata occupata dal Giappone e l’Italia come sua alleata aveva avuto la colonia di Tien-Tsin. Là il Maestro Bianchi, allora arruolato nella Marina da Guerra e campione militare di Savate, aveva voluto imparare da elementi giapponesi la “dolce arte“ dopo essersi confrontato con loro ed aver constatato la maggiore efficacia e completezza di questa arte marziale. Nell'immediato dopoguerra iniziò la difficile opera di diffusione, pensate che cosa significava trovare gente disposta ad imparare ... e i kei-ko-ghi o kimoni come li chiamava lui ... dove trovarli? Specie in un periodo in cui scarseggiavano i viveri!!!! Ma non erano questi i problemi che potevano fermare la sua voglia di divulgazione di quello che sarebbe diventato lo scopo della sua vita: il jiu-jitsu. Il maestro Bianchi, senza perdersi d'animo coinvolse la sorella che disegno e confezionò, per molti anni, decine e decine di kimoni e radunati pochi allievi, cinque o sei, ai quali insegnò gratuitamente in un locale in via Ogerio Pane a Genova, iniziò l'avventura. Il vero salto di qualità lo compì quando nel finire degli anni 40 si trasferì nella mitica palestra, ormai diventata tale, di Salita Famagosta, vera fucina di atleti e "kase-hito" (uomini vento). Il maestro Bianchi e i suoi allievi da quel momento non si risparmiarono nell'opera di diffusione del jiu-jitsu, ormai definito "Metodo Bianchi". Infatti, grazie alla sua particolare codificazione, nacque un vero e proprio stile occidentale, la codifica delle tecniche fu resa accessibile grazie alla traduzione dell'equivalente giapponese e spogliò il programma di tutte le tecniche che difficilmente sarebbero state comprese dagli occidentali come ad esempio tutte le tecniche in posizione za zen ovvero inginocchiati; comprese per primo che un occidentale non è abituato a camminare scalzo pertanto i suoi atleti calzavano delle scarpe leggere e flessibili per applicare la difesa personale con un maggiore grado di realtà, già la difesa personale!!!! Ha liberato gli atleti da inutili ricerche stilistiche fatti di posizioni millimetriche, un uomo di fronte ad un pericolo non può cercare lo stile ma la massima efficacia, quindi via libera a tecniche efficaci, veloci e realistiche. Ma malgrado i loro sforzi, il maestro Bianchi e suoi allievi, venivano spesso confusi con i praticanti lo judo, ancora una volta dovette rimboccarsi le maniche e dare il massimo con l'istituzione dei kase hito (uomini vento), ovvero la squadra divulgativa che nelle piazze e nelle gare non si risparmiava. Era davvero difficile far comprendere i principi filosofici che distinguono il jiu-jitsu dall'agonistico sport judo, ma unanimamente non si discusse mai l'impegno e il carisma del maestro Bianchi. Vorrei citare le considerazioni di un giornalista dopo una manifestazione divulgativa di Jiu-Jitsu da parte degli atleti del Maestro Gino Bianchi (tratto dal libro "La dolce arte del Samuray"di Gino Bianchi, Serafini Editore Genova): leggero come una piuma l'uomo descrive un pittoresco semicerchio in aria e si abbatte con un sordo tonfo sul tappeto. Se non ci fosse il tonfo ad indicare che l'uomo pesa come un comune mortale, potresti credere che i due lottatori siano come «Uomini Vento» del Tibet, leggeri ed evanescenti tanto è irrisoria la facilità con cui si sollevano da terra ...Negli anni '50 nasce l'O.L.D.J. come risposta al mancato riconoscimento federale del jiu-jitsu sono gli anni della divulgazione e del consolidamento del jiu-jitsu nel tessuto sociale della Liguria e piano piano delle regioni limitrofe. |