Ristampato il libro di Bianchi PDF Stampa E-mail
Scritto da Tonino Oddo   
Martedì 26 Maggio 2009 12:19

 Un manuale dedicato agli allievi, dove il maestro – con semplicità e chiarezza – spiega l’antica arte del jiu-jitsu: è "La dolce arte del Samuray", scritto da Gino Bianchi nel 1956 e finalmente ripubblicato con il contributo della Provincia di Cuneo. La presentazione della ristampa è avvenuta lo scorso 22 maggio a Trinità, nel Cuneese. Erano presenti alla manifestazione i maestri un tempo allievi “diretti” di Gino Bianchi: Cordelli, Viscardi, Pellacchi, Rebagliati, Vedovello e Mazzaferro. Presente anche la figlia Bruna Bianchi – cintura nera terzo dan, con il marito Angelo Rebora e la figlia Paola.

Una serata ricca di emozioni regalate dal contributo dalla voce viva dei protagonisti dell'epoca che hanno dato vita ad un siparietto fatto di aneddoti e racconti sconosciuti ai presenti. La serata è stata aperta dal maestro Luciano Manassero d.t. della palestra NISHIZAWA di Trinità, padrone di casa ed organizzatore della presentazione. Di seguito sono stati presentati due contributi contributi video: uno del 1951 tratto dalla settimana Incom, ritrovato grazie alla tenacia di Vedovello allievo di Bianchi, ed un fotomontaggio di immagini di Bianchi in azione, dei suoi allievi e delle palestre presenti all'evento.

Dopo un breve intervento sulle innovazioni che il maestro Bianchi introduceva nel mondo marziale nel 1956, anno di pubblicazione del libro, Tonino Oddo moderava il dibattito che ha visto protagonisti la figlia Bruna ed i maestri storici.

Nel finale un saluto del Presidente dellìAIJJ, della Responsabile della Liguria dell'AIJJ, del Responsabile Jiu.jitsu della CSEIN hanno fatto da preludio alla consegna nominativa dei libri ai presenti.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Maggio 2009 14:35